Preparare l’auto per l’inverno

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preparare auto per inverno

Tra pochi mesi torna l’inverno, e insieme ad esso gelostrade ghiacciate e maltempo.
L’inverno è il periodo peggiore per ogni automobile, mette alla prova tutti i componenti della vostra auto, meccanici, elettrici e anche elementi che ci permettono di stare al caldo in auto mentre fuori c’è il gelo.

La vostra auto è già pronta ad affrontare il freddo intenso, la neve e il ghiaccio e la diminuzione delle ore di luce solare?
Vogliamo fare un ripasso dei controlli per avere l’auto efficiente anche nella stagione invernale?
Dai, cominciamo!

La batteria

Il primo elemento da controllare per preparare l’auto per un inverno senza problemi è la batteria.
Una batteria nuova non ha molti problemi a superare anche l’inverno più rigido.
Se mantenuta asciutta la batteria funziona anche a -50°C, ma se nel cofano c’è umidità, che può trasformarsi in ghiaccio, allora la batteria può scaricarsi.
Per questo la prima cosa da controllare è che i collegamenti siano coperti.

Come sappiamo la batteria immagazzina l’elettricità grazie ad una reazione chimica.
L’acido contenuto nella batteria è quello che non fa congelare il liquido interno della batteria, ma se è molto vecchia l’acido della batteria può esaurirsi, e di conseguenza il liquido può congelare, rischiando di rompere l’involucro o gli elementi interni della batteria, e di fatto rendendola inutilizzabile.
Questo di solito succede durante la notte, ma noi ce ne accorgiamo solo la mattina dopo quando l’auto non parte più.
Ecco spiegato anche perché c’è una data di scadenza in ogni batteria.
Quindi controllate la batteria, e se è vicina al periodo di scadenza organizzatevi per sostituirla con una batteria nuova della stessa capacità.

Olio e liquidi per il raffreddamento

Con il freddo l’olio diventa meno viscoso, come dicono gli esperti.
In parole povere diventa più denso e più è stato usato e più diventa denso durante l’inverno.
Aumentando la densità scorre meno facilmente nei vari tubi e sistemi di lubrificazione, con la conseguenza di non far scorrere bene le parti meccaniche.
Prima dell’arrivo dell’inverno controllate bene l’olio.
Un olio in buono stato non deve essere nero e deve essere del livello giusto.
Se l’olio è nero cambiatelocambiate anche il filtro dell’olio, che sarà sporco anch’esso.
Se invece l’olio è buono ma è vicino al minimo allora comprate una bottiglia di olio dello stesso tipo e aggiungetene fino al livello massimo corretto.

Anche il liquido del radiatore va controllato prima dell’inverno.
Controllate che il livello sia tra il minimo ed il massimo e assicuratevi che sia presente l’antigelo.
Vedere se c’è l’antigelo è semplice, gli antigelo sono colorati e quindi il liquido nella vaschetta dovrebbe essere colorato.
Se non fosse così allora comprate l’antigelo e aggiungetelo, chi ha un po’ di manualità può farlo in casa.
Basta aprire il tappo di scarico del radiatore, è un tappo a croce che sta sotto al radiatore, apritelo e fate uscire la quantità di liquido sufficiente per essere sostituita dal liquido antigelo che avete comprato.
Accendete l’auto e lasciate il tappo della vaschetta del liquido di raffreddamento aperta così l’aria in eccesso presente nel circuito può fuoriscire senza problemi.

Parabrezza, vetri e tergicristalli

Controlliamo ora il parabrezza, se ha qualche difetto può portare grandi problemi.
Se c’è qualche crepa o qualche scheggiatura è meglio farla riparare, soprattutto se viviamo o pensiamo di viaggiare in posti dove il ghiaccio potrebbe ricoprire il parabrezza della nostra auto.
Il ghiaccio, infatti, è una delle cause che allarga le crepe sui vetri dell’auto, portando inevitabilmente il nostro parabrezza alla rottura.
Per preparare l’auto per un inverno non possiamo non controllare anche il lunotto dell’auto, soprattutto lo sbrinatore, che è uno degli elementi a cui di solito non pensiamo mai, almeno finché fa caldo.
Se lo sbrinatore non funziona il ghiaccio sul lunotto posteriore non si scioglierà, con la conseguenza di avere grossi problemi nel vedere ostacoli quando facciamo retromarcia.
Non ci resta che controllare i tergicristalli, gli ultimi elementi esterni da controllare prima dell’arrivo dell’inverno.
Sappiamo tutti che in inverno la pioggia è frequente, e avere i tergicristalli in ordine ci permette di mantenere una visuale accettabile mentre guidiamo sotto la pioggia.
Assicuriamoci che tolgano tutta l’acqua dal vetro, e se così non fosse cambiamoli prima dell’arrivo del periodo delle piogge.

La carrozzeria

Anche la carrozzeria subisce gelate, e anche se non sembra questo può rovinare la vernice dell’auto soprattutto se ci sono già graffi e crepe.
Quindi va controllata.
Inoltre le guarnizioni in gomma degli sportelli si induriscono e possono rompersi creando dei buchi in cui può infiltrarsi l’acqua. La conseguenza è presto detta, l’umidità e l’acqua può infiltrarsi nell’abitacolo portando a grossi disagi.
Il primo e più fastidioso è trovare tutti i giorni i vetri dell’auto appannati, e che dovremo asciugare tutte le mattine.
Il secondo è che l’umidità può macchiare il cruscotto e le portiere dell’automobile, e quando è tanta anche impregnare i sedili di cattivo odore. Nei casi più gravi si può creare della muffa nell’abitacolo in punti nascosti, ad esempio sotto i sedili o ai lati dell’abitacolo.

L’impianto di riscaldamento

Ultimo controllo da fare per preparare l’auto per l’inverno è il riscaldamento dell’abitacolo. Assicuratevi che funzioni a dovere.
Le auto nuove dovrebbero riuscire a riscaldare l’abitacolo in pochi minuti, se così non fosse significa che può esserci qualcosa nei tubi che non permette che il flusso d’aria calda arrivi all’abitacolo.
Di solito vuol dire che c’è il filtro antiparticolato da sostituire, una piccola spesa ed è una cosa che si può fare anche da soli.
Controllate il manuale di uso e manutenzione dell’auto per sapere dove si trova, acquistate un filtro antiparticolato nuovo all’autoricambi, e sostituitelo seguendo le indicazioni.
Prima di montare il filtro nuovo passate l’aspirapolvere nella scatola del filtro, prima e dopo il filtro, eliminerà la polvere residua e vedrete che subito dopo l’aria dell’impianto di riscaldamento soffierà più forte di prima.

 

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isacco corradi
Federico è un giornalista pubblicizza esperto di web e di temi di attualità
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